La febbre nei bambini.
18 novembre 2016

Il freddo è arrivato.
Con l'autunno arriva il cambio di temperature. Ci siamo lasciati alle spalle il bel tempo per fare spazio al freddo invernale. E con questo cambiamento arrivano alcuni temuti raffreddori e malattie. Per quanto attenti e sani siamo, a volte non possiamo evitarli. Ma come soffriamo noi genitori quando vediamo i nostri piccoli malati! Questa sensazione ci fa spaventare quando vediamo che hanno un po' di febbre.
Cos'è la febbre?
La febbre è l'aumento della temperatura corporea che supera i 37,5°C. Di per sé raramente viene considerata dannosa. Possiamo persino considerarla come un segnale positivo: è un meccanismo di difesa dell'organismo contro le infezioni.
Come dice l'Associazione Spagnola di Pediatria: Non è un nemico, ma un alleato!
La febbre è semplicemente un sintomo molto comune nei bambini. Quando la temperatura di un bambino sale, significa che qualcosa non va bene, ma che il suo corpo si sta difendendo.
Non dobbiamo correre dal pediatra o al pronto soccorso solo perché ha qualche decimo di febbre. È importante conoscere le condizioni di nostro figlio e consultare il medico quando riteniamo che esca dalla norma: come superare i 40°C, durare più di 2 o 3 giorni, mostrare difficoltà respiratorie, o se il bambino ha meno di 3 mesi…
Come misurare la febbre nei bambini?
Per sapere se nostro figlio ha la febbre o meno e vedere come si evolve, dobbiamo misurargli la temperatura con un termometro in modo rapido e preciso. Ci sono diverse zone dove si può misurare la temperatura, ma per i bambini è più consigliabile farlo sotto l'ascella, sulla fronte o nell'orecchio.
Siamo con voi. È questione di qualche giorno e di pazienza. Con le tue cure e le tue coccole tutto passerà. Vedrai che in pochi giorni si rialzerà con la stessa allegria ed energia che ami tanto vedere.

